Perché scegliamo sempre lo stesso tipo di persona? (ovvero: perché cambiamo partner, ma le dinamiche si ripetono) Quante volte ci siamo detti: “Com’è possibile? Di nuovo la stessa storia, con un’altra persona?” Cambiamo partner, ma ci ritroviamo dentro dinamiche molto simili: poca disponibilità, fatica a comunicare, ruoli sbilanciati, bisogno di “salvare” o di essere salvati. Non è sfortuna, né destino. È qualcosa che ha a che fare con scelte che non sempre sono consapevoli , e che tendono a ripetersi finché non iniziamo a vederle con chiarezza. Non è una questione di colpa, ma di responsabilità: possiamo osservare cosa ci attrae, cosa cerchiamo, cosa ricreiamo , senza giudizio, ma con lucidità. Il familiare che ci attrae Spesso siamo attratti da ciò che ci è familiare , anche quando non ci fa bene. Un partner distante, ad esempio, può attivare in noi una forma di rincorsa emotiva che sentiamo “normale”, magari perché in passato ci siamo abituati a dover conquistare attenzione, affet...